Linee guida operative per i partner del consorzio: Linee guida per la gestione dell’indagine sulla resilienza epistemica alla disinformazione e per l’organizzazione di focus group sul (dis)impegno civico

Abstract e quadro metodologico

Il presente documento di lavoro illustra il quadro concettuale, il disegno metodologico e le istruzioni operative dettagliate necessarie per la fase di raccolta dati tra i vari paesi del progetto I-CIVIC, fungendo da linea guida operativa per il WP1 – Task 1.3. Sviluppato sotto la guida e il coordinamento della Prof.ssa Alessandra Romano e della Prof.ssa Alessandra Viviani dell’Università di Siena, e progettato in collaborazione con il Prof. Steven Watson (Università di Cambridge), la Prof.ssa Michal Molcho (Università di Galway) e il Prof. Ted Fleming (Università di Maynooth), il presente documento funge da Linee Guida operative funzionali a garantire la coerenza e l’armonizzazione dei dati tra tutti i partner europei partecipanti.

Le linee guida definiscono un approccio misto complementare, concepito per indagare il modo in cui le generazioni di giovani adulti si orientano negli ambienti informativi contemporanei e vivono la partecipazione civica all’interno dei contesti educativi e universitari, rivolgendosi in particolare ai partner del progetto del Consorzio I-CIVIC e ai ricercatori istituzionali come destinatari principali.

La prima componente descritta nel testo è il Questionario sulla resilienza epistemica, uno strumento quantitativo che si discosta dai tradizionali “modelli deficitari” individualistici che si focalizzano sulla vulnerabilità alla disinformazione. Questo questionario adotta il quadro di riferimento dell’Ecologia Autopoietica (AE) per valutare le capacità degli/le studenti/esse, i sistemi di supporto sociali e istituzionali e i vincoli strutturali – quali l’affaticamento informativo o la pressione del tempo – nell’interazione con gli ambienti digitali. La seconda componente consiste nei Focus Group Trasformativi, un protocollo qualitativo basato sulle tecniche di facilitazione sviluppati all’interno della cornice dell’Apprendimento Trasformativo (TL) e sulle metodologie conversazionali. Questo strumento delinea una struttura per «conversazioni radicali» in cui i/le facilitatori sono guidati nell’esplorazione delle dinamiche di potere sottostanti, delle esperienze di riconoscimento sociale e delle barriere sistemiche – inclusi i fattori di genere e socioeconomici – che influenzano il coinvolgimento o il disimpegno dei giovani.

Attuazione e operazioni centralizzate

Al fine di ottimizzare la ricerca sul campo e garantire l’armonizzazione dei dati tra i vari siti, il documento di lavoro delinea compiti istituzionali specifici per ogni fase di attuazione.

A seguito del consenso raggiunto all’interno del consorzio, la raccolta dei dati quantitativi è stata semplificata in un unico modulo Google Form ufficiale, gestito direttamente dall’account istituzionale di I-CIVIC per evitare la frammentazione e garantire il rigoroso rispetto del GDPR. Inoltre, sono stati definiti ruoli istituzionali differenziati per separare l’esecuzione del lavoro sul campo, assegnati rispettivamente ai partner accademici e non accademici. Il documento completo include il programma dettagliato delle attività, le specifiche relative al pubblico di riferimento, il questionario con 14 domande principali, il percorso operativo in quattro fasi dei focus group e gli ampi quadri teorici descritti in dettaglio nelle Appendici A e B.

Scarica il documento ufficiale:

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