Tra luglio e agosto 2026, la professoressa Alessandra Romano dell’Università di Siena ha svolto un intenso periodo di ricerca di un mese a San Sebastián, in Spagna. Operando tra il Dipartimento dell’Educazione del Governo Basco e l’Università dei Paesi Baschi (UPV/EHU), questa mobilità ha sostenuto il progetto I-CIVIC rafforzando il coordinamento transnazionale, avviando il lavoro di campo empirico e co-progettando prodotti scientifici di alto impatto per il Work Package 1 (WP1), gettando al contempo le basi per il Work Package 2 (WP2).
La prima fase della mobilità si è concentrata sull’allineamento istituzionale, sul networking e sull’analisi dei sondaggi. In questa tappa, la professoressa Romano ha curato l’analisi del dataset pilota iniziale relativo alle due indagini del progetto sulle rappresentazioni sociali e sulla resilienza epistemica alla disinformazione. Parallelamente, attraverso incontri di ricerca strategici con la Dottoressa Iratxe Renteria Uriarte e i rappresentanti del Dipartimento dell’Educazione basco, ha partecipato alla mappatura preliminare degli stakeholder regionali tra scuole, ONG ed enti locali a San Sebastián e Bilbao, definendo al contempo protocolli di gestione decentrata e quadri decisionali collaborativi per il consorzio.
Il secondment è poi entrato nella fase di ricerca qualitativa sul campo, coinvolgendo associazioni di giovani operatori, educatori museali e reti di servizio sociale a Bilbao e Santander, dove i protocolli narrativi sono stati resi operativi nei contesti educativi e comunitari locali. Si sono tenuti incontri scientifici strategici con figure chiave dell’istituzione ospitante, tra cui il Professor Iñaki Carrera, Principal Investigator di I-CIVIC, il Professor Andoni Arguiñano, Co-Principal Investigator, il Dottor Gaizka Azkona Cueva e la Dottoressa Garazi Arizkorreta Ormazabal, della Facoltà di Educazione, Filosofia e Antropologia dell’Università dei Paesi Baschi (UPV/EHU) e assegnista di ricerca per il progetto I-CIVIC. Questi incontri si sono focalizzati sulla stesura dell’articolo accademico e sull’esplorazione di come i modelli di ascolto trasformativo e la leadership collaborativa possano favorire l’impegno civico degli studenti nell’istruzione superiore. Nell’ambito di questa fase, la Professoressa Romano ha inoltre effettuato una visita di studio ad Aranzazulab, il laboratorio di innovazione democratica situato nella regione di Gipuzkoa, offrendo l’opportunità di confrontarsi direttamente con approcci innovativi alla partecipazione democratica e all’innovazione civica.
Un risultato fondamentale della mobilità è stata la co-progettazione di una proposta per un articolo scientifico basato sui primi risultati del WP1. La proposta è in corso di elaborazione in consultazione con i ricercatori dell’Università dei Paesi Baschi e della Maynooth University, con l’obiettivo di preparare un manoscritto congiunto da sottoporre a una rivista scientifica internazionale di fascia alta.
La fase finale della permanenza si è concentrata sul consolidamento dei risultati di ricerca e sulla preparazione dei passaggi successivi di I-CIVIC. Le attività comprendono l’integrazione dei dati quantitativi dei sondaggi con i riscontri qualitativi emersi dai focus group, la collaborazione all’analisi dei dati raccolti presso l’Università di Siena e la co-progettazione della fase dei casi studio per il WP2. Ulteriori incontri sono stati dedicati al perfezionamento del coordinamento e del piano di gestione tra i membri del consorzio.
Unendo lavoro empirico sul campo, networking istituzionale e scrittura accademica, questa mobilità ha rafforzato in modo significativo le basi scientifiche di I-CIVIC, segnando un importante passo in avanti per la ricerca transnazionale sulla resilienza e sull’impegno civico.







